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Le #agevolazioni per l'#imprenditoria #giovanile a partire dal 13 gennaio 2016!

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I soggetti che possono beneficiare del provvedimento in oggetto, ossia le imprese:

  • che sono costituite in forma societaria, comprese le società cooperative;
  • il cui assetto societario, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, è composto da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, ovvero da donne;
  • costituite da non più di 12 (dodici) mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione di cui all'allegato 1 del Regolamento GBER.

Ai fini dell'accesso alle agevolazioni le imprese finanziabili devono:
  • essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuall;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti\tindividuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non essere incorse nell'applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera d), del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni;
  • non essere sottoposte al controllo, ai sensi di quanto previsto all'articolo 2359 del Codice civile, di soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un'attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

Ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del Regolamento, possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un'impresa purché esse, entro e non oltre 45 (quarantacinque) giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata ai soggetti richiedenti, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare la costituzione dell'impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l'accesso alle agevolazioni. Nel caso in cui la nuova società non dimostri l'avvenuta costituzione nei termini sopra indicati, la domanda di agevolazione è considerata decaduta.

Possono essere oggetto di agevolazione, i programmi di investimento con spese non superiori a 1.5 milioni di euro pianificati dalle imprese operanti nei seguenti settori:
  • produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo.

A questi settori se ne aggiungono altri che rivestono una particolare rilevanza, ossia:
  • attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza;
  • innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

Le spese agevolabili, sostenute dopo la presentazione della domanda fanno riferimento a:
  • suolo aziendale, in questo caso le spese sono ammesse fino ad una misura massima del 10% dell'investimento complessivo agevolabile;
  • fabbricati, opere edili/murarie, le limitazioni a tali spese sono così definite:
    • sono ammesse le spese di costruzione, acquisto e ristrutturazione nella misura del 40% dell'investimento complessivo agevolabile, nel settore della produzione di beni nel settore dell'industria, dell'artigianato e nella trasformazione dei prodotti agricoli;
    • nel limite max del 70% per il turismo, ma solo per le spese di acquisto e ristrutturazione;
    • nel limite max del 40%, solo per le spese di acquisto e ristrutturazione, per gli altri settori.
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; agevolabili nel limite del 20% dell'investimento complessivo ammissibile; rientrano in tale categoria ad esempio: attività di progettazione architetture telematiche e di hosting, gestione di data base.
  • brevetti, licenze e marchi; la spesa è agevolabile nel limite del 20% dell'investimento complessivo ammissibile;
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma; gli insegnamenti devono essere collegati alla posizione, attuale o futura, occupata dal socio e/o dal dipendente presso l'impresa beneficiaria; sono ammissibili nel limite massimo del 5% dell'investimento complessivo agevolabile;
  • consulenze specialistiche, sono agevolabili nel limite del 5% dell'investimento complessivo agevolabile se sono connesse all'investimento e funzionali all'avvio delle attività;

Per quanto riguarda le spese relative ai macchinari e alle attrezzature quando l'installazione non avviene presso l'unità di produzione inserita nel programma o presso altre unità, della stessa società, o di altre dello stesso gruppo, o di terzi, sono ammissibili nella misura del 20% se:
  • sono connesse a lavorazioni legate al ciclo produttivo da agevolare;
  • sono\tsingolarmente\tidentificabili,\tmediante immatricolazione, e iscrizione nel libro dei beni prestati a terzi, o nel caso di utilizzo presso altre unità produttive della società, nel libro dei beni ammortizzabili, ovvero nel libro giornale, in ogni caso l'ubicazione deve risultare dal documento di trasporto;
  • per ciascun bene vengono fornite tutte le informazioni relative ai contratti posti in essere;
  • la cessione in uso avviene a titolo gratuito;
  • i beni non devono essere destinati ad attività produttive estranee a quelle della società cedente.

Il legale rappresentante della società cedente, sottoscrive una dichiarazione con la quale si impegna a rispettare le condizioni sopra indicate.

Le agevolazioni in oggetto, sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis n. 1407/2013 si configurano come un finanziamento agevolato a tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile. L'agevolazione è subordinata al rispetto dei limiti previsti dal precitato regolamento europeo, per effetto del quale le agevolazioni possono avere un importo massimo complessivo, in termini di equivalente sovvenzione lordo (ESL), di euro 200.000,00, nell'arco di tre esercizi finanziari per ogni singola impresa fatte salve le specifiche limitazioni dettate nel settore del trasporto merci su strada per conto terzi. Il piano di rimborso del finanziamento
agevolato, prevede 2 rate semestrali con scadenza al 31 maggio e al 30 novembre.
Il finanziamento agevolato deve essere assistito da garanzie reali, tramite ipoteca di primo grado sull'immobile e privilegio speciale, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del Decreto Legislativo 185/2000, entrambi da acquisire sui beni agevolati facenti parte del programma di investimento, per un valore pari all'importo del finanziamento concesso. Per i programmi d'investimento che prevedono opere di ristrutturazione, qualora le garanzie non siano acquisibili nell'ambito del programma, il finanziamento agevolato è assistito da fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore del Soggetto gestore, redatta utilizzando lo schema che sarà reso disponibile dallo stesso Soggetto.

È prevista una procedura valutativa con "procedimento a sportello", la domanda deve pervenire al soggetto gestore a partire dal 13 gennaio 2016, è espressamente previsto che, le domande pervenute prima di tale data sono da considerarsi non valide. Il diritto alle agevolazioni opera fino a quando le risorse risultano ancora disponibili, in caso contrario non saranno accettate altre domande di adesione, e quelle in coda saranno considerate decadute.

Le domande di agevolazione, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet www.invitalia.it secondo le modalità e gli schemi indicati; le domande devono essere firmate digitalmente (nel rispetto di quanto disposto dal Codice dell'Amministrazione Digitale di cui al D.Lgs. n. 82/2005) dal legale rappresentante o, dalla persona fisica proponente per conto della società costituenda, e devono essere corredate del piano di impresa.




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