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Pescara, domani 30/06 scade la TARI.Ancora in molti non hanno ricevuto gli avvisi.......quindi?

Pubblicato da in Fisco ·
Tags: TARIPescara
Prima di tutto facciamo una breve sintesi di come è regolamentata a Pescara la TARI, come si paga e le scadenze (si veda anche la circolare del 28/05/2015), dopo le diverse modifiche.

Il Comune di Pescara, in linea col dettato normativo ha disposto, infatti, con il Regolamento approvato dal Consiglio con delibera n° 101 del 09/09/2014, all'articolo 3 comma 2 che:

"Il Comune, o il soggetto al quale risulta affidata la gestione del servizio di gestione dei rifiuti provvede, con riferimento alle componente TARI, all’invio dei modelli di pagamento preventivamente compilati, mentre sarà il soggetto passivo a determinare l’ammontare dell’importo dovuto ai fini dell’IMU e della TASI. A decorrere dal 1° gennaio 2015 il tributo TASI verrà liquidato dal Comune, inviando ai contribuenti i modelli di versamento precompilati ovvero a provvedere alla loro compilazione su richiesta dei contribuenti medesimi.


Dal 13/03/2015, non è più così. Infatti il Consiglio Comunale ha approvato la delibera n° 19 con la quale viene inserito all'articolo 3 il comma 2-bis che recita:

"Qualora i modelli di pagamento della TARI non siano stati recapitati ovvero non tengano conto dei fatti che determinano un diverso ammontare del tributo dovuto il contribuente avrà cura di provvedere:
1) al pagamento in autoliquidazione, con le modalità e i termini sopra indicati, del tributo dovuto per non incorrere nella sanzione prevista per l’omesso o insufficiente versamento della tassa ai sensi del comma 695 dell’art. 1 L. 147/13 (30% del tributo dovuto e non versato alle scadenze previste;
2) alla presentazione, con le modalità e i termini di cui all’art. 40 del Regolamento IUC – componente TARI, dell’apposita dichiarazione di variazione TARI."

Le scadenze da rispettare:

- 31 maggio
- 31 luglio
- 30 settembre
- 30 novembre
oppure
- pagamento in unica soluzione il 16 giugno;

Successivamente il Comune essendosi reso conto di non riuscire ad inviare i modelli di pagamento relativi il 2015 in tempo e che, forse, l'autoliquidazione non puo' essere il sistema di pagamento sostitutivo, ha deliberato con atto di Consiglio n° 76 del 15/06/2015 (qui allegato e scaricabile):

La scadenza della TARI slitta al 30 giugno sia della prima rata che della rata pagata in un’unica soluzione, come da delibera di Consiglio Comunale...." .

Inoltre si legge, "Gli uffici riferiscono che nella giornata odierna sarà completata anche l’operazione di consegna. Si precisa che ci sono 8.000 avvisi non recapitati per difficoltà di accesso al domicilio del contribuente, per cui nei prossimi giorni provvederemo a fare un ulteriore tentativo.
Per coloro che non dovessero essere a conoscenza della possibilità di ottenere da casa la modulistica della Tari, ribadiamo che sul sito del Comune è stato creato un apposito Cassetto Fiscale che consente la ristampa dei modelli F24 precompilati e l’eventuale ricalcolo in caso di anomalie accedendo al Calcolatore Tari”.

Ad oggi in molti (penso ben oltre gli 8000) non hanno ancora ricevuto alcun avviso, quindi cosa accade se il cittadino non paga entro l'ennesima scadenza del 30/06, perchè non ha ricevuto l'avviso e non è nelle possibilità di accedere al cassetto fiscale?

Ricordiamo che alla base del rinvio del 15/06, c'è l'ammissione da parte dell'Amministrazione della colpa del ritardo dell'invio degli avvisi  e, quindi, trova piena applicazione l'articolo 10 dello Statuto del Contribuente secondo cui al secondo comma:

"Non sono irrogate sanzioni nè richiesti interessi moratori al contribuente, qualora egli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria, ancorché successivamente modificate dall’amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa".

Quindi, essendo che il problema si ripropone a distanza di un mese la domanda sorge spontanea.
La suddetta norma è applicabile anche dopo il 30 giugno?
Ovvero, nessuna sanzione dovrà essere pagata?


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